È tempo di inglese!
Sicuramente avrai sentito dire che i tempi inglesi sono complicati e sono tantissimi. In realtà la grammatica inglese, rispetto a molte altre lingue, è molto più semplice di quanto sembri, come vedrai subito nel riepilogo qui sotto.
Se sai parlare italiano, allora riuscirai sicuramente a cavartela con l’inglese!
Se i tempi inglesi ti si confondono, la panoramica qui sotto ti chiarirà senza dubbio le idee!

Prima vedremo sei tempi inglesi che appaiono quasi identici a quelli italiani, poi passeremo ai famosi perfetti.
I tempi inglesi – panoramica
Proprio come in italiano, anche i tempi inglesi passato, presente e futuro hanno due forme:
- una descrive ciò che facciamo in un dato momento (sto correndo al negozio a comprare i pannolini)
- e una descrive ciò che facciamo regolarmente (corro ogni giorno perché fa bene alla salute).
La prima si chiama simple (semplice), mentre la seconda continuous (continuo, a volte chiamato anche progressive).
Quindi abbiamo tre tempi – passato (past), presente (present) e futuro (future) – per due varianti – semplice e continuo. Quindi 3 x 2 = 6 tempi.
Se li moltiplichiamo per la versione perfect otteniamo 6 x 2 = 12 meravigliosi tempi inglesi!
Una visione d’insieme dovrebbe darla la tabella qui sotto con il gatto 😉

I tempi inglesi continui (continuous)
I tempi continui in tutte le forme (past continuous, present continuous, future continuous, e past perfect continuous, present perfect continuous e future perfect continuous) sono quelle frasi in cui il verbo (verb – la parola che descrive un’azione: corro, salto ecc.) è nella cosiddetta forma continua, cioè termina con le lettere –ing (jumping, learning, dancing).
“Continuous are the ones with -ing”.
Albert Einstein
Le precede il cosiddetto verbo ausiliare (auxiliary verb), che qui di per sé non significa nulla se non indicare che la frase è in questo tempo e non in un altro (cioè qualcosa come: lui è andando, era correndo).
I tempi inglesi di tipo continuous sottolineano l’attività: ciò che sta accadendo, non il risultato dell’azione.
Somigliano ai nostri tempi imperfettivi: mangiavo, mangio, mangerò.
Se la situazione si è compiuta del tutto – cioè ho mangiato, mangio abitualmente e mangerò – allora useremo la forma compiuta, cioè semplice.
I tempi inglesi semplici (simple)
I tempi inglesi di tipo simple descrivono più spesso azioni generali e regolari, oppure il risultato di un’azione compiuta (da qui il nome: a volte anche tempi compiuti). Hanno anche una struttura più semplice: Chi + verbo al tempo corretto + resto della frase.

Panoramica dei tempi inglesi: simple vs. continuous
Da qui avremo:
Panoramica dei tempi simple e continuous nel passato (past):
-
Tempo past simple
Ogni giorno andavo al negozio – Every day I walked to the shop.
-
Tempo past continuous
Ieri andavo al negozio quando…. – I was walking to the shop yesterday when…

La maggior parte dei verbi al passato è regolare, cioè ha la desinenza -ed. Tuttavia una parte – e proprio quelli più comuni – sono i leggendari verbi irregolari. E cosa hanno a che fare con i vichinghi lo scoprirai nel post dedicato.
Panoramica dei tempi simple e continuous nel presente (present):
-
Tempo present simple
Ogni giorno vado al cinema – Every day I walk to the cinema.
-
Tempo present continuous
Vado (adesso) al cinema – I am walking to the cinema (now).
-> Proprio come in italiano, questa seconda costruzione (present continuous for future) può essere usata sia per ciò che sto facendo in questo momento, sia per ciò che farò tra poco nel futuro. Per esempio:
- Domani vado al cinema – I’m going to the cinema tomorrow.

Panoramica dei tempi simple e continuous nel futuro (future):
-
Tempo future simple
Andrò da lei domani (così parleremo) – I will walk to her tomorrow (so we will talk).
-
Tempo future continuous
Domani starò andando da lei (così lungo la strada comprerò dei fiori) – I will be going to her tomorrow (so I will buy flowers on the way).

Si scopre così che dai “nostri tre tempi” siamo passati ai “sei tempi inglesi”.
E in realtà, finora, non c’è nulla di nuovo. Nella lingua italiana la situazione è analoga.
La novità nei tempi inglesi sarà la costruzione perfect. Una cosa del genere non è molto comune nelle lingue slave.
Qui compare la parola have + la famosa “terza forma del verbo” (past participle).

Panoramica dei tempi inglesi: i perfetti
Ognuno dei sei tempi sopra può comparire nella versione perfect, raddoppiando così il numero e dando i leggendari dodici tempi inglesi – i nostri “dodici meravigliosi”.
Sei tempi aggiuntivi di tipo perfect:
I perfetti nel passato:
- Tempo “trapassato” past perfect simple:
I had walked. (Prima ero già passato a piedi)
- Tempo past perfect continuous:
I had been walking. (Prima stavo già camminando.)
ATTENZIONE: Queste due costruzioni “trapassate” si usano solo quando vogliamo mostrare che qualcosa è accaduto ancora prima dell’evento passato di cui stiamo parlando:
- I was ill because I had fallen into cold water.
Ero malato perché prima ero caduto nell’acqua fredda.

I perfetti nel presente:
-
Tempo present perfect simple:
I have walked. (Ho camminato / cammino)
- Tempo present perfect continuous:
I have been walking. (sto / ero camminando)
Questi due tempi descrivono l’influenza del passato sul presente. Per questo i perfetti al presente a volte si traducono in italiano con il presente, e a volte con il passato.

Ci restano ancora due perfetti nel futuro:
Tempi di tipo perfect nel futuro:
- Tempo future perfect simple:
I will have walked. (A quel punto avrò percorso, per esempio, 5 km)
-
Tempo future perfect continuous:
I will have been walking. (A quel punto starò già camminando da, per esempio, 5 ore)
Questi due tempi mostrano che in un certo punto del futuro qualcosa sarà già stato realizzato oppure avrà avuto un effetto.
In realtà, quello davvero importante tra questi è soprattutto present perfect (simple). È il tempo inglese più usato, che per via della sua natura un po’ particolare per noi italiani tendiamo ostinatamente a ignorare a favore del presente o del passato.

E infine una battuta in inglese sui tempi inglesi
Past, present and future meet in a bar… it was tense!

Spiegazione per i principianti e per chi non l’ha colta:
Passato, presente e futuro si incontrano in un bar…
e ora il pezzo forte:
Tense significa “tempo grammaticale” (qui non usiamo la parola del tempo dell’orologio time!), quindi come in past tense, present tense, future tense!
Però la parola stessa “tense” significa anche “teso”, “nervoso”, “in tensione” 🙂
Esercizi sui tempi inglesi
La grammatica inglese è un argomento molto piacevole da studiare. Tuttavia sapere come risolvere un test di inglese non significa necessariamente saper parlare davvero. Per questo ci serve non più teoria, ma pratica! Alcuni sostengono persino che la grammatica sia in generale una perdita di tempo, meglio dedicare alla pratica esercizi concreti!
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Non è poi così difficile, vero? Condividi le tue opinioni o le tue domande sui tempi inglesi nei commenti!
